Efficienza Energetica: Perché le Case in Legno Consumano Meno
Quando si parla di casa in legno e risparmio energetico, il rischio è di restare sul vago. “Consuma meno”, “classe A”, “bollette ridotte”: frasi che si sentono spesso, ma che raramente vengono spiegate nel concreto. Proviamo a farlo, partendo da come è fatta davvero una casa in legno bioclimatica e perché il suo comportamento termico è così diverso da una costruzione tradizionale.
Il ruolo delle pareti: trasmittanza e sfasamento termico
L’efficienza energetica di una casa inizia dalle pareti. I due valori che contano di più sono la trasmittanza termica, cioè quanta energia passa attraverso la parete nell’unità di tempo, e lo sfasamento termico, cioè quanto impiega il calore esterno ad attraversare la parete e arrivare all’interno.
Le pareti Hemmacasa hanno valori certificati su entrambi i fronti. La Parete K, ad esempio, ha una trasmittanza di 0,127 W/mqK, un valore molto basso che significa pochissima dispersione di calore in inverno. Lo sfasamento termico è di 16,6 ore: il calore accumulato sulle pareti esterne durante le ore più calde della giornata arriva all’interno solo a notte fonda, quando le temperature fuori sono già scese. In estate questo si traduce in ambienti freschi senza bisogno di aria condizionata. In inverno significa che il calore prodotto dagli impianti resta dentro la casa molto più a lungo. Puoi vedere i dettagli tecnici di tutte le soluzioni di parete nella sezione come costruiamo le nostre case.
Perché si raggiunge la classe energetica A
La classe energetica di un edificio dipende dal fabbisogno di energia primaria per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria. Una casa in legno bioclimatica raggiunge la classe A, e in molti casi A+ o superiore, per una combinazione di fattori che lavorano insieme: isolamento elevato delle pareti, del tetto e del solaio, ponti termici ridotti al minimo grazie al sistema costruttivo, serramenti ad alte prestazioni, ventilazione meccanica controllata dove prevista e orientamento bioclimatico che sfrutta la luce solare in modo passivo.
Non è un risultato che si ottiene aggiungendo tecnologia sopra a una struttura mediocre: parte dalla qualità del sistema costruttivo, è per questo che in Hemmacasa la progettazione energetica è parte integrante del progetto architettonico fin dall’inizio, non un’aggiunta finale e uno dei motivi principali per cui scegliere Hemmacasa rispetto a costruttori che trattano l’efficienza energetica come optional.
Il risparmio in bolletta: concreto e misurabile
Una casa classe A consuma sensibilmente meno rispetto a una casa tradizionale di pari metratura. Il risparmio dipende dalla zona climatica, dalle abitudini di chi abita la casa e dagli impianti installati, ma in termini generali si parla di una riduzione significativa dei costi energetici annui rispetto a una costruzione convenzionale.
Se si abbina un impianto fotovoltaico, i consumi residui possono essere coperti in buona parte dalla produzione propria, avvicinandosi in alcuni casi a una casa a energia quasi zero. E’ un investimento che si ripaga nel tempo, e che aumenta il valore dell’immobile sul mercato.
Vuoi capire quali prestazioni energetiche puoi aspettarti dalla tua futura casa? Guarda i nostri progetti oppure contattaci per una consulenza gratuita: ti spieghiamo nel dettaglio come funziona il sistema costruttivo Hemmacasa per il tuo progetto specifico.
FAQ
Una casa in legno ha bisogno del riscaldamento tradizionale?
Non necessariamente. Grazie all’isolamento elevato, molte case in legno bioclimatiche Hemmacasa funzionano benissimo con sistemi a bassa temperatura come il riscaldamento a pavimento abbinato a una pompa di calore. In alcuni casi, nelle zone climatiche più miti, il fabbisogno termico è così basso da rendere superfluo un impianto di riscaldamento tradizionale. La scelta degli impianti viene definita in fase di progettazione in base alla zona climatica e alle preferenze del cliente.
La classe energetica influisce sul valore della casa?
Si, in modo sempre più significativo. Sul mercato immobiliare italiano la classe energetica è diventata un fattore rilevante nel valore di compravendita e nella facilità di vendita o affitto. Una casa classe A ha un profilo di spesa energetica molto più basso, e questo si riflette nel prezzo che i compratori sono disposti a pagare.
Una casa in legno ha bisogno di un impianto di ventilazione meccanica?
Dipende dal progetto e dalle scelte impiantistiche. La ventilazione meccanica controllata con recupero di calore è una soluzione che migliora ulteriormente le prestazioni energetiche e la qualità dell’aria interna, ma non è obbligatoria in tutti i casi. E uno degli aspetti che si valuta in fase di progettazione, in base al livello di prestazione energetica desiderato e al budget disponibile.


